Per capire la differenza tra sincronia e diacronia, analizziamo la seguente frase:


Papà è passato dal meccanico per far controllare il livello dell’olio

Possiamo farlo in due modi. Da una parte, possiamo analizzare le parole, i loro significati e usi attuali, le possibili soluzioni con altre parole di significato simile o diverso, oppure i rapporti tra le parole della frase in questione. Dall’altro, possiamo analizzare l’origine e la storia di ciascuna parola, confrontando gli aspetti morfologici e sintattici attuali con quelli di una frase pronunciata qualche secolo prima.

STUDIO 1

  • Invece di papà si potrebbe usare mio padre o il babbo;
  • Invece di “per” si potrebbe dire “al fine di”;
  • Meccanico significa “operaio specializzato nella riparazione di autoveicoli”, pertanto è diverso dal tipico significato, ossia quello di “congegno meccanico”;
  • L’olio di cui si parla è ovviamente “olio del motore”, non di semi o d’oliva.

STUDIO 2

  • La parola meccanico ha origine greca ed è giunta a noi tramite il latino, nel seicento significava “persona volgare”;
  • Le parole papà e controllare derivano dal francese;
  • Dello proviene dalla fusione di pronome dimostrativo e preposizione latini –> DE+ILLU;
  • Boccaccio avrebbe scritto le parole in un ordine diverso;
  • Boccaccio, tuttavia, non avrebbe potuto scrivere la frase poiché l’automobile non esisteva;

Il primo studio è detto sincronico, mentre il secondo è detto diacronico (rispettivamente dal greco (syn “insieme” e dia “attraverso” + khrònos “tempo”). A questo punto, abbiamo tutti gli elementi necessari per enunciare sincronia e diacronia:

Si chiama sincronia lo stato di una lingua considerata nel suo funzionamento in un certo tempo (per esempio, l’italiano di oggi, il fiorentino del tempo di Dante)

Si chiama diacronia l’insieme dei fenomeni di evoluzione nel tempo riguardanti una lingua (per esempio il passaggio dal latino volgare all’italiano)

Il parlante comune ha una competenza solo sincronica della lingua, lo studioso della lingua ha una competenza discronica.